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mercoledì 11 dicembre 2019

Pesci che tornano...


Lettura: 1/2 minuto

Il piccolo canale Sapato si trova nella regione metropolitana di Salvador, in Brasile. Con una lunghezza di 5 Km e una larghezza media di 10 m, una profondità media di 0,9 metri un'approssimazione di 36.000 m3 di volume totale, questo fiume ha sia acqua salata (oltre lo 0,5% e meno del 30% di sale) che acqua dolce ( meno dello 0,5% di sale) in diversi segmenti.

In un progetto congiunto con il Segretario Comunale per l'Ambiente, Lautaro de Freitas Sanitation and Water Resources, EMBASA e AMBIEM LTDA, il Sapato è stato trattato con EM per 12 mesi.

Il progetto è iniziato il 1 agosto 2018 prelevando campioni d'acqua da 3 punti diversi lungo il fiume.

Empresa Baiana de Águas e Saneamento (EMBASA, Bahiana Water and Sanitation Company) era responsabile dell'analisi e del campionamento dell'acqua, nonché della creazione di un rapporto di analisi sulla quantità totale di coliformi, test fisico-chimici, BOD5, E Coli, fosforo, ammoniaca e DO. Questi campionamenti e analisi sono stati eseguiti mensilmente.
I Microrganismi sono stati applicati in otto punti lungo il corso del canale dopo la rimozione dell'eccesso di baronessa, una pianta acquatica infestante.

Assieme agli Em in forma liquida sono state lanciate anche 3000 “EM Mudballs” per purificare la materia organica del fondo del fiume.
La scuola municipale di Vitória Régia ha partecipato alla creazione di questi Mudballs EM al Parco ecologico di Vilas do Atlântico il 12 settembre e l'11 ottobre 2018.
I pesci che sono sensibili ai cambiamenti nel loro ambiente e non possono vivere in acque inquinate, sono uno dei migliori indicatori biologici della qualità dell'acqua, ed infatti il fiume era ormai privo di vita da parecchi anni.
Dal 5 ° mese di trattamento sono stati osservati i primi fingerling, piccoli pesci, tornare a vivere lungo il canale e il loro numero è andato aumentato ogni mese, mostrando il miglioramento della qualità delle acque ritornate idonee ad ospitare essere viventi.


Se sei interessato ad introdurre la tecnologia Em nella tua vita non esitare a contattarmidiego.azzaroni@libero.it






mercoledì 23 maggio 2018

E' nei batteri la chiave della nostra salute

 Lettura: 5/6 minuti
La scienza del Microbioma è in rapida evoluzione
e offre nuove prospettive di benessere e salute
con un approccio unico.

Con il sequenziamento del primo genoma umano abbiamo iniziato a svelare alcuni misteri sulla nostra evoluzione, il nostro sviluppo e la nostra salute. Ma in realtà siamo costruiti da molti più geni perché il nostro corpo è un super-organismo. La maggior parte delle nostre cellule sono microbiche, cellule che si sono co-evolute con noi per milioni di anni e lavorano per noi, facendo cose importanti come aiutarci a digerire il cibo o regolare il nostro sistema immunitario. Questo cambiamento nel nostro modo di guardare ai microbi è uno dei cambiamenti fondamentali della biologia. Cambierà davvero il modo in cui pensiamo a noi stessi e alla nostra salute?
Nell’ultimo decennio è diventato chiaro che la composizione del microbioma intestinale ha molto da dirci sul nostro benessere. E in questo senso può essere considerato un organo virtuale che è parte integrante ed essenziale del corpo. Ormai sono numerose le prove a supporto del fatto che il microbioma ha un ruolo causale in molte malattie; cancro, diabete, allergie, artrite, obesità, malattie neurologiche, autismo compreso. E iniziano ad esserci i primi riscontri pratici. Eran Segal, del dipartimento di Scienze Computazionali e Matematica Applicata al Weizmann Institute of Scienze (Rehovot, Israele), applica i sistemi di calcolo più avanzati  (una sorta di ‘matematica intestinale’) per studiare la composizione del microbioma e gli effetti sull’organismo.


“Abbiamo scoperto, per esempio, che la risposta individuale al glucosio è assolutamente diversa da un organismo all'altro - spiega Segal - e dipende anche dalla composizione del microbioma. Così abbiamo sviluppato un algoritmo in grado di prevedere la risposta glicemica di ogni singola persona, sulla base dei dati clinici e della composizione dei batteri presenti nell'intestino. Questo è particolarmente importante per chi è a rischio di diabete. La prossima frontiera - continua Segal - è individuare i drivers della malattia e capire in base a questi come possiamo modificare il microbioma per migliorare la salute. Questa è ancora un’area di ricerca attiva e ci sono molte sfide, per esempio capire come colonizzare con successo batteri specifici in persone diverse, e quali batteri devono essere aggiunti a ogni persona, perché la composizione del microbioma umano è unica per ogni individuo”.
Siamo al giro di boa per la scienza del microbioma. Ora servono strategie che sfruttino le conoscenze raggiunte per passare velocemente dalla correlazione alla casualità e quindi alla traduzione in terapie. Progressi che porteranno ad usare pre o probiotici, o persino a sviluppare post-biotici  (composti o metaboliti derivati da batteri) per migliorare l'assorbimento di sostanze nutritive per le persone che soffrono di malassorbimento (morbo di Chron) o si potranno testare nuovi modi per ridurre l'obesità.
In più, le tecnologie metagenomiche stanno diventando la principale fonte di informazione sull'ecologia microbica e sono disponibili grandi database di sequenze.
E qui entra in gioco la biologia computazionale. “Le tecniche di sequenziamento di nuova generazione - spiegano i ricercatori Davide Albanese e Claudio Donati dell’unità di Biologia computazionale della Fondazione Edmund Mach, autori di una ricerca pubblicata su Nature Communications che ha usato il loro algoritmo per identificare e quantizzare con precisione i ceppi batterici presenti nel microbioma - hanno evidenziato che le comunità microbiche sono composte da migliaia di specie diverse, e che all'interno di ogni singola specie coesistono diversi ceppi ognuno dei quali ha un profilo genetico caratteristico. Il nostro algoritmo usa le sequenze genomiche note dei batteri per costruire un archivio delle varianti genetiche dei singoli ceppi ed è in grado anche attraverso il machine learning di identificare i singoli profili in campioni di microbioma. Le applicazioni? Dall’epidemiologia delle malattie infettive alle dinamiche della colonizzazione microbica”.


Determinare i microscopici abitanti di ogni organo, ma soprattutto sapere come ripristinare il corretto equilibrio degli organismi quando vengono distrutti è il compito più promettente, ma anche il più impegnativo della medicina moderna. Così gli scienziati dell’European Molecular Biology Laboratory (Embl) di Heidelberg hanno deciso di affrontare una sfida non facile: coltivare una vasta gamma di batteri intestinali in laboratorio. Il risultato è un ‘libro di cucina’ scientifico sulle preferenze nutrizionali e le caratteristiche di crescita di 96 ceppi batterici intestinali, fornendo  così alla comunità scientifica gli strumenti per studiare la struttura e la funzione del microbioma umano.
Questi progressi spingono sempre di più la ricerca traslazionale, cioè gli studi clinici sui microbiomi. Una spinta in linea con quella che è ormai di fatto la medicina personalizzata, favorita dalla massiccia riduzione del costo del sequenziamento del genoma. Che soprattutto nella cura del cancro consente la rapida identificazione del regime di trattamento preciso che porterà a un risultato positivo. La capacità di caratterizzare rapidamente e in modo riproducibile il microbioma offrirà la stessa opportunità e lo sviluppo di biomarcatori e terapie personalizzate.
Francesca Cerati da Il Sole 24 Ore - 6 Maggio 2018

Se sei interessato ad introdurre la tecnologia Em nella tua vita non esitare a contattarmidiego.azzaroni@libero.it


giovedì 7 dicembre 2017

Il Tempio Todaiji ed il suo splendido parco

 Lettura: 4/5 minuti
Uno dei casi più interessanti nell’applicazione della tecnologia EM in Giappone è avvenuta presso il Tempio Todaiji, che è stato costruito all'inizio dell'8 ° secolo ed è famoso per il "Grande Buddha Nara".

Il direttore responsabile degli affari generali del tempio di Todaiji, Sig. Oka, aveva provato molti metodi per migliorare le condizioni delle acque dello stagno, ormai più che degradate, senza nessun effetto positivo, prima di imbattersi nella tecnologia EM.         

Dopo di che il direttore del Tempio di Todaiji fece alcune ricerche da solo sui casi di applicazione EM, visitando realtà in cui i microrganismi effettivi stavano venendo usati, concludendo che i microrganismi effettivi avrebbero potuto contribuire realmente alla purificazione ambientale del tempio.
Pertanto, ha acquistato e installato un fermentatore biologico EM e un serbatoio di fermentazione per introdurre la tecnologia nelle strutture del tempio.
Versamento della miscela di microrganismi effettivi nei canali
L'EM attivato è stato versato direttamente nello stagno e nei canali dell'acqua che collegano anche ciascun laghetto.  Circa 500Lt. di miscela sono stati versati in ogni stagno del parco con frequenza settimanale. Il risultato è stato notevole. 
Nessun batterio di E. coli è stato rilevato a Kagami-Ikee, lo stagno principale del tempio, e la trasparenza è migliorata a 50 cm circa 3 mesi dopo l'applicazione.
Presenza di E. Coli nelle acque dello stagno

All'inizio Mr. Oka si aspettava che ci sarebbero voluti almeno 3 anni per avere un buon risultato; invece, si è rivelato essere necessario solo un anno.
Di solito dopo abbondanti piogge, Kagami-Ike diventa fangoso, ma a quanto pare, ora ritorna normale in un tempo decisamente più breve rispetto a prima. La qualità del terreno sul fondo dello stagno sta migliorando grazie alle 5.000 palle di fango EM lanciate nello stagno in due fasi durante un periodo di un anno.
Come si presentava lo stagno nell'ottobre 2007, prima del trattamento, e dopo un anno di applicazione dei Microrganismi Effettivi, nel dicembre 2008

Ora il riflesso della Buddah's Hall e dei pini dello stagno possono essere visti sulla superficie dell'acqua che ha riportato Kagami-Ike a quello che avrebbe dovuto essere, nel senso che "Kagami" significa "specchio" in giapponese.  L’acqua è tornata pulita, la carica batterica si è azzerata.


Oltre al progetto di miglioramento dell'acqua, successivamente si è provato a trattare circa 200 pini, piantati lungo la strada dalla Great Southern Gate alla Buddah's Hall, ormai malati e avvizziti.
Irrorazione dei pini con polvere di ceramica manju
Gli alberi sono stati irrorati per prima cosa con polvere di ceramica manju, col risultato che "La punta dei rami è cresciuta e nuovi germogli sono spuntati da aprile a maggio di quest'anno con un buonissimo aroma di resina fresca che si propagava nell’aria ", ha detto il signor Oka. C'erano molti aghi secchi su ogni ramo prima che gli EM venissero applicati, dopo tre mesi ogni ramo risultava completamente verde.
Come si presentavano i pini del tempio prima, a sinistra, e dopo, a destra, un breve periodo di trattamento con i microrganismi effettivi
Inoltre, il giardino del tempio di Todaiji è abitato da molti cervi allo stato brado che creano problemi dati dall’odore generato dai loro escrementi. 
Spruzzando la miscela di microrganismi effettivi una volta alla settimana intorno alla Grande Porta Sud, dove si radunano più cervi di qualsiasi altra zona del parco del tempio, nel giro di due mesi le cattive esalazioni sono diventate solo un ricordo. I proprietari delle bancarelle accanto all'ingresso alla Buddah's Hall sono stati felici di questo "buon effetto deodorante".
Irrorazione di EM per eliminare i cattivi odori dovuti alle deiezioni dei cervi del Tempio
Dopo questi positivi dati i microrganismi effettivi sono entrati a pieno titolo nella gestione della manutenzione del tempio trovando applicazione anche nel trattamento delle fosse biologiche e nel riciclaggio dei rifiuti di cucina, producendo ottimo compost.  E per finire, dal giugno 2009, dopo anni di carenza, si possono osservare un numero insolitamente elevato di lucciole nel parco e lungo le rive dello stagno. Questa apparizione delizia ogni estate coloro che passeggiano dopo il tramonto per i sentieri del parco.

Se sei interessato ad introdurre la tecnologia Em nella tua vita non esitare a contattarmi: diego.azzaroni@libero.it



venerdì 15 settembre 2017

Una sperimentazione eseguita nel Liceo Scientifico di Brunico

Lettura: 2 minuti
Riportiamo un piccolo studio, ma molto significativo, che sei studenti del Liceo Scientifico di Brunico, Grießmair Renè, Hitthaler Simon, Kostner Daniel, Niederkofler Hannes, Niedrist Georg, Rauter Mathias, hanno effettuato nell'ormai lontano 2004. Il progetto riguardava la sperimentazione con prodotti composti da Microrganismi Effettivi per verificarne sperimentalmente la loro efficacia.
Di seguito riportiamo la loro relazione.

Germinazione
Siccome  il  prodotto  EM  viene  applicato  soprattutto  quale  fertilizzante  abbiamo  effettuato  in primo luogo il trattamento di germinazione.
Svolgimento:
  In  una  fioriera  abbiamo  seminato  crescione.  Nei  giorni  successivi  abbiamo innaffiato la metà a sinistra con EMa diluito, mentre l’altra metà fu innaffiata con acqua. 
Risultati:
  Già  dopo  3  giorni  il  crescione  trattato  con  EMa  germinava.  Dopo  5  giorni  il  crescione superava l’altro in altezza ed era più fitto.
 EM è efficace sia per quanto riguarda la germinazione che la crescita delle piante. Raggiungono maggiore crescita in meno tempo.




Trattamento antiruggine
Svolgimento:
  Abbiamo  immerso  in  una  soluzione  di  EMa  2  chiodi  arrugginiti.  Inoltre abbiamo  immerso  a  metà  una  lama  di  sega  anch’essa  arrugginita.  Dopo due ore abbiamo lucidato il tutto con un panno.
Risultati:
I  chiodi  erano  lucidi  ed  inossidati  dopo  tale  trattamento.  Particolarmente visibile era il trattamento della lama di sega che fino a metà era priva di ruggine.
Interpretazione:

 EM ha effetto antiossidante. La ruggine può essere eliminata con EM.


Conservazione della frutta
Svolgimento:
  Abbiamo messo una pera e una mela tagliate a pezzetti in due ciotole diverse, una delle quali spuzzata con una soluzione di EM
Risultati:
Dopo un giorno i pezzetti trattati con EM erano ancora freschi e succosi, mentre nell’altra ciotola si erano già scuriti.
Interpretazione:

 EM aumenta il periodo di conservazione della frutta.

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Le miscele a base Microrganismi Efficaci stanno dando risultati inaspettati ed entusiasmanti in più che numerosi campi applicativi. Ormai ci sono studi e testimonianze che arrivano in gran numero da ogni continente sull'effettiva funzionalità di questa rivoluzionaria scoperta che riporteremo in più riprese in questo Blog.

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lunedì 7 agosto 2017

La scoperta dei Microrganismi Effettivi

 Lettura: 3 minuti 
Correva l’anno 1981, quando il Prof. Teruo Higa, agronomo e microbiologo giapponese, si rese conto di essersi imbattuto in qualche cosa di notevolmente interessante: un pezzetto di giardino, dove andava a svuotare delle bacinelle d’acqua “contaminate” da innocui batteri era inspiegabilmente più rigoglioso rispetto a tutto il resto dell’appezzamento.
Il Prof. Teruo Higa, resosi conto dei drammatici danni ambientali provocati dai concimi e pesticidi chimici era allo studio di alternative efficaci a questi prodotti già da diversi anni e la sua filosofia di vita lo aveva spinto a ricercare nei microrganismi la soluzione del problema. I suoi studi smantellarono uno dei dogmi della microbiologia, cioè che diverse tipologie batteriche, nella fattispecie aerobiche ed anaerobiche, non potessero convivere nel medesimo ambiente. E appunto, durante i vari tentativi di “forzata” convivenza tra batteri aerobi, lieviti, fermenti lattici e batteri della fotosintesi che il Prof. Teruo Higa si accorse del piccolo miracolo avvenuto nel giardino del suo laboratorio: aveva trovato una soluzione in cui la sinergia dei vari ceppi, non solo permetteva la sopravvivenza delle varie componenti batteriche, ma era pure di gran aiuto allo sviluppo vitale dei vegetali. Proprio quello che stava cercando.
Il Prof. Teuro Higa nel suo laboratorio agli inizi degli anni ottanta

Nasce così la Tecnologia EM e il Prof. Higa battezzò questo insieme di svariati microrganismi “Microrganismi Effettivi” o Efficaci, proprio perché risultati particolarmente efficaci nell'applicazione pratica. Questa interessantissima soluzione batterica è costituita da microrganismi assolutamente innocui sia per l’uomo, gli animali e l’ambiente. Sono nostri “naturali alleati”. Molti di questi componenti vengono abitualmente utilizzati anche nella produzione alimentare e non hanno nessuno, ma proprio nessuno effetto nocivo per l’uomo e l’ambiente in cui vive. Questi microrganismi vivono e si conservano semplicemente in un substrato liquido composto principalmente da semplice melassa dove, incredibilmente, gli scarti metabolici, cioè i rifiuti, di un ceppo batterico sono nutrimento per il ceppo antagonista creando magicamente in una bottiglia un mondo fantastico.
I microrganismi effettivi, che si sono subito rivelati incredibilmente efficaci in campo agronomo, potendo sostituire in maniera totale i prodotti chimici utilizzati come fertilizzanti, col passare degli anni e col progredire degli studi hanno lasciato stupefatto il Prof. Higa, perché il loro utilizzo via via andava miracolosamente a risolvere le problematiche a cui venivano applicati. Combinando in maniera strategica le varie famiglie batteriche si è riusciti a “creare” mix diversi risultati più efficaci come detergenti, oppure per eliminazione dei cattivi odori da discariche, stalle, pattumiere domestiche,  per la cura del corpo, della pelle, dei denti, per il trattamento delle acque reflue e per la buona salute degli animali. Insomma, il Prof. Teruo Higa, con questa sua fantastica intuizione, ha messo nelle nostre mani la soluzione a tutti quei problemi legati al nostro "disastroso" stile di vita, donando all'umanità una potentissima arma depurante attivabile con solo un piccolo sforzo necessario a cambiare alcune nostre sciagurate abitudini.

Se sei interessato ad introdurre la tecnologia Em nella tua vita non esitare a contattarmi: diego.azzaroni@libero.it


martedì 11 luglio 2017

MicrobiAMO il Mondo

 Lettura: 3 minuti 
MicrobiAMO il Mondo nasce con l’intento di diffondere la benefica infezione dei Microrganismi Effettivi. Questo Blog si occuperà della trattazione teorica e delle modalità pratiche sull’uso dei Microrganismi Effettivi, ovvero la Tecnologia EM.
I Microrganismi Effettivi, o Efficaci, sono batteri e lieviti amici, che con la loro azione possono aiutarci a migliorare la nostra vita e l’ambiente in cui viviamo. Perché non è assolutamente vero che i microrganismi sono nemici dell’uomo. Questo credo ci arriva da una visione distorta di carattere medico. Solitamente ad una malattia viene associato un “germe” e da questo si è fatto di tutta l’erba un fascio arrivando al teorema: ambiente disinfettato uguale ambiente sano.
Solo una piccola percentuale dei batteri risulta patologico per l’uomo, la stragrande maggioranza oltre ad essere utile è soprattutto necessario alla vita stessa dell’essere umano: in media, nel nostro organismo sono presenti due chili e mezzo di batteri. Se uccidessimo ogni microrganismo presente in noi, dimagriremmo di ben due chili! ma moriremmo nel giro di poco tempo perché si interromperebbero funzioni vitali per il nostro organismo, funzioni che appunto la flora batteria compie a nostro vantaggio.

Lingua umana vista al microscopio elettronico: la sua superficie è completamente ricoperta di batteri

I Microrganismi Effettivi sono stati una scoperta rivoluzionaria, che a tutt’oggi non ha ancora avuto i riconoscimenti che gli sarebbero dovuti. Riuscire a diffondere in maniera capillare questa tecnologia sarebbe una panacea per l’ecosistema in cui viviamo. Così li definisce il Prof. Teuro Higa, il padre di questa rivelazione: "Gli EM fungono da catalizzatori nell’attivazione di processi di antiossidazione e rigenerazione. I risultati sono eccezionali e non possono essere paragonati con i principi e le teorie finora vigenti in materia di coltivazione e produzione agricola. Inoltre, l’efficacia non si limita alla sola produzione alimentare, ma si estende, in modo altrettanto valido e benefico, a tutto l’ambiente ed alla salute umana”.
Agricoltura, ambiente, casa, giardinaggio, allevamento, trattamento dei rifiuti, purificazione dell’acqua, cura e benessere della persona sono solo alcuni tra i più noti campi di utilizzo della Tecnologia EM, una “Vera Teconolgia”. Vera perché assolutamente priva di controindicazioni dannose, sia per l’uomo, gli animali e l’ambiente intero.
Post dopo post andremo alla scoperta delle origini di questa tecnologia, dei suoi sviluppi e di come poter portare concretamente nelle nostre vite, nelle nostre case, nei nostri orti questi preziosissimi alleati finché non restino solo belle parole in mezzo allo scempio che tutti quanti noi, attraverso sciagurate e inconsapevoli abitudini ormai consolidate, stiamo facendo del nostro pianeta. È possibile ridurre drasticamente l’uso di pesticidi, concimi organici, detersivi, maggiori responsabili dell’inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente dove noi e i nostri figli dobbiamo vivere, sostituendoli semplicemente con soluzioni a base di Microrganismi Efficaci. È possibile ritrovare la giusta armonia tra Microcosmo e Macrocosmo con mirabili benefici per tutto il genere umano ed i suoi discendenti… perché se ami il mondo è ora di microbarlo!

Se sei interessato ad introdurre la tecnologia Em nella tua vita non esitare a contattarmi: diego.azzaroni@libero.it